NEWS: ICTUS: DALL'OLANDA GAMBE ROBOT PER RIABILITAZIONE PAZIENTI | 28.09.2011

In arrivo dall'Olanda gambe robot destinate a migliorare, durante la riabilitazione, i movimenti delle persone colpite da ictus. Il prototipo si chiama Lower-extremity Powered ExoSkeleton (Lopes) e funziona allenando corpo e mente del paziente al fine di fargli recuperare un'andatura meno stentata e piu' naturale. Gli ingegneri dell'Universita' di Twente stanno sperimentando l'apparecchio su pazienti che hanno subito lesioni spinali e che hanno gia' mostrato di riuscire a recuperare alcuni limitati movimenti delle gambe. Una versione commerciale di Lopes potrebbe essere messa a disposizione dei centri di riabilitazione di tutto il mondo fin dal prossimo anno. Progettato per le clinica di riabilitazione, Lopes non e' un dispositivo mobile, ma supporta i pazienti mentre camminano su un tapis roulant. La macchina e' in grado di 'sostituire' il paziente durante tutto il cammino o puo' offrire un sostegno mirato anche solo per una gamba, ad esempio. Il dispositivo e' inoltre in grado di riconoscere e correggere eventuali errori di movimento. "Per esempio, se alcune persone non sono in grado di sollevare il piede in modo appropriato, Lopes percepisce che il piede non e' alzato correttamente, confronta il movimento con un modello di riferimento e quindi esercita una forza o una spinta che aiuta il paziente", spiega Edwin van Assledonk, responsabile del progetto. La macchina, inoltre, puo' aiutare a 'sviluppare' quei segnali cerebrali richiesti durante il movimento: "Nel caso di un ictus, e' molto importante stimolare, indurre segnali nel cervello - continua l'esperto - solo quando si inviano informazioni dalle gambe al cervello e viceversa, si puo' confidare nella reazione plastica del cervello e quindi nel suo recupero". Il lavoro su una versione commerciale di Lopes e' gia' in corso e due aziende private stanno collaborando al progetto. Due centri di riabilitazione nei Paesi Bassi potranno prossimamente testare il dispositivo, prima che sia esteso ad altre cliniche in patria e all'estero.
Fonte: AGI Salute

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