NEWS: ALZHEIMER: REGOLARE ATTIVITA' FISICA PER CONTRASTARLO | 13.09.2011

(AGI) - Roma, 8 set. - "La regolare attivita' fisica migliora la performance cognitiva negli adulti di mezza eta' e puo' ridurre lo sviluppo di decadimento cognitivo dell'eta' anziana. Gli scienziati ci insegnano che l'esercizio fisico moderato svolto almeno tre volte la settimana consente di ritardare fino a cinque anni l'esordio dei disturbi di memoria e della malattia di Alzheimer". E' quanto conferma Giovanni Frisoni, neurologo e ricercatore, Responsabile del Laboratorio di Neuroimaging all'IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, Istituto scientifico che opera da oltre 15 anni a livello nazionale ed internazionale per lo studio e la cura delle malattie neurodegenerative e psichiatriche. Il Centro d'eccellenza, che porta avanti attivita' diagnostiche, terapeutiche e riabilitative per persone colpite da tali patologie, organizza infatti dal 2003, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, in collaborazione con il Centro "Millennium Sport & Fitness" di Brescia, ed in collegamento con altre sedi sportive del territorio nazionale, una manifestazione di informazione e di raccolta fondi, "Fitness e Solidarieta'". "La manifestazione - raccontano Paolo Cima e Lucio Zanchi, amministratori delegati di Millennium - raccogliera' fondi che saranno devoluti a sostegno di progetti di ricerca condotti dall'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Brescia su questa malattia che solo in Italia colpisce oltre 600 mila persone". Grazie agli oltre 160 mila euro raccolti dall'esordio della manifestazione, giunta alla sua IX edizione, e' stato possibile effettuare una serie di avanzatissime indagini diagnostiche sulle immagini di risonanza magnetica, PET e analisi del liquido cefalorachidiano per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, che non sono ancora riconosciute e rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale. Indagini condotte su circa 200 persone con lievi disturbi di memoria curate presso l'IRCCS di Brescia hanno consentito di formulare o escludere la presenza della malattia di Alzheimer. "Negli sfortunati positivi" continua Frisoni "la diagnosi precoce e' stata seguita dalla somministrazione di farmaci sia tradizionali che sperimentali che crediamo ritardino il progredire dei disturbi cognitivi e lo sviluppo della non autosufficienza". Il prossimo appuntamento con "Fitness e Solidarieta'" e' a Brescia, con la Settimana dell'Alzheimer - "Muoviamoci 2011", che si svolgera' da lunedi' 12 a mercoledi' 21 settembre, nel Centro sportivo "Millennium& Fitness". Testimonial dell'evento, gli artisti Ambra Angiolini e Francesco Renga, con la sciatrice Daniela Merighetti. . .

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